"La nostra Accademia, fondata nel 1878, nel 2011 ha sentito il bisogno di entrare nel mondo del sociale con il Progetto «Scherma Senza Limiti»."

Nel 2011, dopo 133 anni di attività, gloria, prestigio, vittorie e successi, l’Accademia d’Armi Musumeci Greco ha sentito il bisogno di dare e non più solo ricevere, avvicinandosi ad un altro aspetto dello sport: quello della disabilità, lavorando moltissimo per vivacizzare la convivenza sportiva nella scherma, tra normodotati e diversamente abili.

L’Accademia, da allora, si è fortemente adoperata per rafforzare l’impegno a 360° nella Scherma, dall’agonismo agli amatori, dai bambini agli anziani, dal teatro al cinema, al musical, alla lirica, dalle ricostruzioni storiche agli eventi di scherma-spettacolo, e, soprattutto, nel Sociale. Per tutti questi motivi, anche grazie al sostegno della Fondazione Terzo Pilastro - Internazionale, nonché alla sensibilità del suo Presidente Emmanuele F.M. Emanuele, è nel 2011 che nasce il progetto “SCHERMA SENZA LIMITI”, riservato ad atleti diversamente abili, in carrozzina, down, autistici e non solo, dai 5 anni in su, senza limiti di età. Sin da subito, l’iniziativa ha ottenuto un grandissimo successo, crescendo di anno in anno, fino a culminare nella partecipazione di un nostro atleta alle Paralimpiadi di Rio del 2016, ai Campionati Mondiali del 2017 e nella qualifica di un nostro atleta alle Paralimpiadi di Tokyo del 2020.

 

Grazie alla Fondazione Terzo Pilastro – Internazionale, la nostra Accademia collabora anche con il Centro Traumatologico Ortopedico, il Centro Paraplegici Ostia, la Onlus “Amici di Simone”, con l’Istituto Tecnico Agrario Emilio Sereni e con molte altre istituzioni. Sono oltre 100 i ragazzi che si allenano, spada in pugno, sotto la direzione dei nostri Maestri, tutti con grande soddisfazione e ottenendo notevoli benefici in termini di integrazione, coordinazione e mobilità.

Per esperienza acquisita negli anni precedenti, infatti, abbiamo notato che i benefici sono enormi, in quanto gli stessi dimostrano una grande solidarietà fra loro nonché una notevole propensione all’integrazione. Da sottolineare però che i benefici si sono visti e si vedono in maniera molto evidente anche grazie alla partecipazione dei normodotati, che si adoperano ammirevolmente nel mettersi a disposizione dei meno fortunati, aiutandoli sia nel percorso sportivo che in quello della vita: in quello sportivo partecipano attivamente agli allenamenti, ponendosi seduti di fronte agli atleti in carrozzina e traendone così anch’essi benefici tecnici. Nel percorso della vita notiamo invece grandi forme di aiuto in tutti i momenti della palestra, dallo spogliatoio per cambiarsi, fino alle necessità più varie.

 

Ma l’impegno profuso dalla nostra Accademia per espandere il progetto “Scherma Senza Limiti” non finisce qui: nel campo della promozione, abbiamo organizzato momenti molto significativi con le varie edizioni di “A Fil di Spada” nelle Piazze di Roma, che hanno visto protagonisti i diversamente abili, nonché con tantissimi altri eventi. Ogni anno sono stati indetti numerosi Open Day per diffondere il più possibile il nostro progetto e sensibilizzare potenziali praticanti e Istituzioni. Nel 2018, in una di queste speciali giornate, abbiamo introdotto, per la prima volta in Italia, l’utilizzo della spada elettrica di plastica e relative pedane attrezzate di segnalazione luminosa. Ciò ha destato grande entusiasmo tra i nostri disabili, sia autistici che affetti da Sindrome di Down. Il successo è stato notevole, tant’è vero che i praticanti sono in aumento e, inoltre, abbiamo ricevuto da altre scuole richieste di corsi di scherma.

 

Nel 2017 nasce inoltre l’iniziativa “SCHERMA & CULTURA”, novità assoluta nel sociale, consistente nel portare i nostri atleti diversamente abili a visitare i più bei musei della Capitale, onde permettere loro di apprezzare Arte e Cultura, oltre alla disciplina della scherma. Al termine di ogni visita, a sottolineare come Arte e Sport debbano essere alla portata di tutti, gli studenti si esibiscono in assalti di scherma su pedane poste in cornici cariche di arte e di storia, come il cortile cinquecentesco di Palazzo Altemps e il chiostro michelangiolesco del Museo delle Terme di Diocleziano. Ad accompagnare i ragazzi alla scoperta dei capolavori custoditi nelle diverse sedi, sono sempre gli operatori del Servizio Educativo del Museo Nazionale Romano, appositamente formati per accogliere e lavorare con visitatori aventi disabilità fisiche e cognitive.

Obiettivo dell’iniziativa è promuovere l’integrazione; migliorare le capacità di controllo del corpo e delle emozioni, la coordinazione, la prontezza di riflessi, l’abilità di reagire a situazioni improvvise; promuovere valori come la lealtà, il confronto senza sopraffazione, la disponibilità ad aiutare i compagni con completamente autosufficienti, principi di fondamentale importanza anche per il contrasto al bullismo; infine promuovere il valore dell’Arte e della Cultura, oltre che dello Sport, come elementi fondamentali per la crescita della persona.

“Scherma & Cultura” è un’iniziativa atta a promuovere soprattutto un’importante concetto: lo Sport, come la Cultura, non ha limiti, e può, anzi deve, essere realmente alla portata di tutti. L’integrazione è un altro concetto fondamentale, ed è quello che auspichiamo i nostri partecipanti percepiscano, nel sentirsi coinvolti al 100% nelle attività sportive e culturali promosse dai nostri incontri. Sport e cultura, infatti, sono entrambi sinonimi della volontà di espandere i propri orizzonti, e della costante ricerca del superamento dei propri limiti, fisici e mentali.

Il primo appuntamento di “Scherma & Cultura” si è svolto a Palazzo Altemps, con la partecipazione straordinaria di Carlo Verdone, anche ambasciatore di Scherma Senza Limiti, con la visita al museo e annessa esibizione di scherma nello straordinario cortile. Il secondo appuntamento ha avuto luogo al Museo delle Terme di Diocleziano, dove oltre 100 ragazzi hanno dato prova delle loro capacità di schermidori nel quadriportico interno, oltre ad aver visitato il Museo con vivo interesse; questo secondo appuntamento è stato caratterizzato dalla presenza del cantante trap Gemello. Entrambe le giornate si sono inoltre svolte alla presenza dei maggiori quotidiani e reti televisive. La terza tappa dell’iniziativa era infine prevista per il 25 marzo 2020, presso il Museo Palazzo Massimo, con la partecipazione dell’attore Alessio Boni (futuro ambassador del progetto dopo Carlo Verdone), ma è stata rimandata a causa dell’emergenza Covid-19, dunque verrà organizzata nuovamente in data da destinarsi.