La storia da chi l'ha scritta

L' Accademia d'Armi Musumeci Greco , da oltre un secolo,  offre Corsi di Scherma  per esperti e principianti, dai 5 anni senza limiti di età. Dal lunedì al venerdì nelle sue due sedi a Roma, in Via del Seminario 87 al Pantheon ed in Via Achille Papa 18 in Prati. 

 

Quest' ultima dal 1878 è punto d’incontro per gli appassionati di scherma, frequentata da tiratori di tutto il mondo che non perdono l’occasione di calcarne le antiche pedane. E' qui che il sano furore agonistico dei Campioni del mondo maestri e quello della Campionessa Europea Master di Fioretto e Sciabola, si coniuga alla scherma accademica e alla storia.  

In questa Sala, che vive a cavallo di ben tre secoli, si sono avvicendati i personaggi più disparati: da Marinetti a D’Annunzio, da Cavallotti a Mussolini, da Trilussa a Re Umberto, da Achille Campanile a Einaudi.

Non sono mancati poi schermidori olimpionici quali Aldo Montano, Valentina Vezzali, Giovanna Trillini, Mihai Covaliu, Aida Mohamed, Margherita Granbassi , Andrea Cassarà, Matteo Tagliariol, Paolo Pizzo, Valerio Aspromonte, Ilaria Salvatori e Daniele Garozzo che hanno dato vita a 9 edizioni della  più spettacolare e ormai consolidata manifestazione di Scherma e Spettacolo, A fil di Spada - La Maratona di Scherma a Roma - Memorial Enzo Musumeci Greco. 


I più famosi attori degli ultimi ottanta anni vi hanno imparato a maneggiare le armi per gli spettacoli più importanti, da Tyrone Power  a Errol Flynn, da Gina Lollobrigida a Charlton Heston, da Richard Burton a Max Von Sidow,  da Monica Bellucci  a Massimo Ranieri, da Kim Rossi Stuart a Alessandro Preziosi, da Roberto Bolle ad Alessio Boni. Quest' ultimo per Caravaggio dopo mesi di preparazione in Accademia al fianco degli abituali schermidori. 

 

Renzo Musumeci Greco ha lavorato, tra gli altri, con Luchino Visconti, Peter Stein, Monicelli, Patroni Griffi e Vittorio Gassman. E’ questa l'originale miscela che rende l’Accademia qualcosa di inimitabile. 

La Regione Lazio l'ha eletta Casa Museo, in considerazione del suo inestimabile patrimonio storico e culturale.